Benvenuti alla Matinée con letteratura e colazione allo Sketch.
colazione ore 8.30 - 11
dalle ore 11 - lettura

Lorenzo Ferrarese, nasce nel 1955 a Bolzano, dove vive e svolge la sua attività come funzio- nario presso un’amministrazione pubblica. Laureato in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali presso l’Università di Trento con una tesi sul Palazzo Ducale e il Monu- mento alla Vittoria di Bolzano, collabora, tra l’altro, con l’Università della Lettonia e l’Acca- demia di Cultura di Riga tenendo periodica- mente lezioni di Storia dell’arte propedeutiche all’insegnamento della lingua italiana.
È stato finalista in vari concorsi di poesia e di narrativa, tra cui il concorso Merano-Europa, da lui vinto nel 2001 nella categoria racconti. Diverse sue opere di poesia, narrativa e saggistica
sono apparse in riviste e antologie.

La gigantessa
Frammenti di una vita straordinaria

MARIA FASSNAUER, detta Mariedl, nasce il ventotto febbraio 1879 nel maso di fami- glia “Staudenhof” in val Ridanna, dove muore il quattro dicembre 1917. Trentotto anni di vita di cui rimane molto poco: qual- che vecchio articolo di giornale, una mancia- ta di fotografie, un letto enorme, una tomba, qualche ricordo, nel frattempo racconto, dei compaesani. Una vita straordinaria, nel senso proprio di fuori dall’ordinario, vissuta con la modestia della consapevolezza e con la consolazione di una fede semplicissima ma autentica. Autentica come l’accettazione del proprio destino di diverso.
La gigantessa della val Ridanna era affetta, probabilmente, da acromegalia, malattia che le fece raggiungere l’altezza di due metri e diciassette centimetri per un peso di cento- settantadue chili. Figlia di contadini molto poveri, accettò, per aiutare la famiglia, di andare a esibirsi in giro per l’Europa insieme ad altri fenomeni da baraccone in spettacoli molto in voga a cavallo del secolo, appro- dando addirittura in Inghilterra.

Questo libro non è una biografia di Maria Faß- nauer, peraltro impossibile, vista la scarsità di mate- riale a disposizione, bensì un romanzo, o meglio, una raccolta di frammenti di vita che prende a pre- testo episodi di un’esistenza eccezionale per descri- vere un atteggiamento nei confronti della vita di accettazione della propria diversità, senza peraltro rifugiarsi in una consolatoria passività o, peggio, in uno sterile vittimismo, ma, al contrario, operando attivamente per rendersi protagonisti della propria esistenza, qualunque essa sia.